Una visita in Sicilia a Modica, Scicli, Ragusa e Punta Secca, nei luoghi che la fiction - ispirata ai romanzi di Camilleri - ha reso celebri in Italia e in tutto il mondo

A pochi chilometri da Siracusa, città immersa nelle terre del barocco Val di Noto, prendono vita i personaggi e le vicende dei romanzi del commissario di Andrea Camilleri. Il Salvo Montalbano, della rinomata fiction televisiva vive e conduce le sue inchieste in quell’angolo di Sicilia sud-orientale in cui si trovano le città di Modica, Scicli, Ragusa Ibla - dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco - e le località marittime di Sampieri, Donnalucata e Puntasecca. Tutti questi luoghi, scelti come location dal regista Sironi, sono poco distanti tra loro e sono legati da una storia comune e dalla stessa arte di lavorare la calda e luminosa pietra calcarea delle numerose chiese e degli edifici barocchi della chiesa e dell’aristocrazia siciliana e delle cose buone e genuine della tavola di Sicilia.

Da Siracusa ai luoghi di "Vigata"

Partendo da Siracusa, in circa un’ora, si giunge la città di Modica, ricca di monumenti e chiese barocche, di palazzi e balconi signorili decorati con mascheroni in pietra, famosa anche per il tipico Cioccolato di Modica. È proprio ai piedi dell’imponente scalinata del Duomo di San Giorgio, Luca Zingaretti nei panni del commissario, incontra la sua Livia alla fermata dell’autobus che da Genova l’accompagna nella terra del suo amante. Altre celebri scene sono girate in alcuni palazzi storici come l’attuale Liceo Classico Tommaso Campailla sul corso Umberto I, nel Palazzo Polara a fianco del Duomo e in altre location nel bellissimo centro storico di Modica.

Da Modica a Scicli

Percorrendo una suggestiva stradina che si lascia alle spalle l’antico centro storico di Modica, nel giro di una decina di chilometri, si arriva a Scicli, la Vigata dei romanzi dell’autore agrigentino. È sulla via Mormino Penna (sito Unesco), ricoperta di caratteristiche basole in pietra, che si erge il monumentale Palazzo del Municipio, sede del Commissariato della fiction; entrando nel palazzo è possibile visitare sia il celebre ufficio di Montalbano, immaginando pure di essere disturbati dall’agente Catarella, che la sontuosa stanza del questore. Dal municipio, le auto della polizia percorrono la via Mormino Penna e le stradine del centro storico e spesso si allontano dalla città per spostarsi sulla vicina costa.

In pochi minuti di macchina, dalla città Barocca di Scicli si arriva alla località marittime di Donnaluca, il cui lungomare spesso è protagonista di scene della fiction, e del borgo marinaro di Sampieri, una lunga e ampia spiaggia dalla sabbia dorata separa il borgo dalla “Mànnara”, uno dei luoghi che spessissimo hanno ospitato la troupe cinematografica di Rai Fiction, zona citata, fortunatamente solo nel romanzo, per numerosi episodi di cronaca. La “Mànnara”, in realtà corrisponde alla storica Fornace Penna, situata sulla scogliera del Pisciotto: si tratta di uno spettacolare sito di archeologia industriale, interamente in pietra, un tempo attivo per la produzione di laterizi.

Da Donnalucata a Punta Secca

Alla fine di una intensa giornata di lavoro e di indagini, il nostro commissario si ritira nella sua casa di Marinella, ultima tappa del nostro percorso. La città, invenzione letteraria dello scrittore, corrisponde al piccolo borgo marinaro di Punta Secca (nei pressi di Santa Croce Camerina), con le sue ville sul mare e il faro.

A conclusione di questo viaggio, il visitatore si concede una rilassante passeggiata sulla spiaggia passando davanti alla terrazza della casa di Montalbano ormai luogo culto per gli appassionati della fiction. Alla memoria riaffiorano le scene del commissario che nuota in pieno relax mattutino o le scene girate in notturna in cui Montalbano cena, ascoltando, a pochi passi, la musica del mare.

Da "Marinella" a Ragusa Ibla

Lasciando la costa, dopo circa 30 minuti di macchina si raggiunge Ragusa. Percorrendo una delle principali stradine del piccolo borgo si arriva ai piedi della chiesa di San Giorgio di Ibla, in stile barocco, che all’apice di una lunga e maestosa scalinata domina la città bassa, sempre a Ragusa Ibla è possibile visitare la Chiesa delle Santissime Anime del Purgatorio da cui si può ammirare anche il bellissimo campanile della Chiesa di Santa Maria dell'Itria, questo è spesso il luogo di partenza o di arrivo della fidanzata di Montalbano.

Per vivere a pieno questo viaggio nelle letteratura di Camilleri, il consiglio è quello di fare un pranzo a base di pesce, presso le località marittime di Donnalucata e Punta secca ed uno spuntino con i classici arancini siciliani.